| Mario Dondero - OpenMind Gallery |
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dal 28/09/2011 al 22/10/2011 Galleria Openmind Mario Dondero e il cinema: frammenti di una lunga frequentazione di Mario Dondero a cura di Maurizio Garofalo e Eva Zamboni Probabilmente è grazie allo stato gassoso che Mario Dondero ha potuto viaggiare così tanto, vedere tanti luoghi e, soprattutto conoscere tante persone. Sì, perché per Mario incontare la gente è una necessità fisiologica. Si può quasi dire che la professione di fotografo, cui approda dal mestiere di giornalista di cronaca, altro non è che un mezzo per soddisfare l'insaziabile curiosità e desiderio di relazioni umane, di sorprendersi delle affinità e di comprendere le differenze nelle persone che incontra. Ancora oggi, che Dondero ha "quattro volte vent'anni", più pochi spiccioli, il suo bagaglio è leggero e il cuore ha molto spazio per quelli che lui definisce "corsi accelerati di affettuosa amicizia". La relazione tra Mario Dondero e il cinema è, anche per questa ragione, l'incontro tra due magie.La sua fotografia non è documentaristica e non è neppure una fotografia prettamente di cinema: non racconta il set e non celebra la fama dell'attore o del regista. Le immagini, come recita il titolo di questa mostra, sono frammenti, ricordi di frequentazioni, di persone che Mario ha incontrato e amato. E di incontri, l'uomo che ha la capacità di materializzarsi in giro per il mondo, ne ha avuti tanti: Yves Montand, Jean Seberg, Peter Ustinov, Maria Callas, Luchino Visconti, Leonard Bernstein, Stefania Sandrelli, Claudia Cardinale, Gian Maria Volonté, Federico Fellini, Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti, per citarne solo alcuni presenti in questa mostra. In ogni ritratto è possibile leggere affetto, simpatia, stima, solidarietà, complicità, partecipazione; in una parola, la relazione instaurata tra il fotografo e il soggetto fotografato. Di molti di loro, scomparsi e per sempre rimpianti, conserviamo, grazie alla sensibilità e umanità di Mario Dondero, un ricordo più intimo e vivo, di qualsiasi biografia ufficiale. Maurizio Garofalo |
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